Il  Centro Studi Scout d’Europa, in occasione del 40° anniversario dell’Associazione, ha iniziato a raccogliere il  racconto della vita delle tante persone, tornate alla Casa del Padre, che hanno lasciato una profonda traccia nel loro Gruppo, nel loro ambiente e in tutti coloro che le hanno incontrate.
E’ bello  conoscere la loro vita e condividerla tra tutti e comporre così un affresco della nostra storia associativa che è la storia di una comunità resa ricca e feconda da tante vite che meritano di essere raccontate.
I primi profili ricevuti e  pubblicati nel sito del Centro Studi sono quelli di Romina Evangelisti del Gruppo Pergine 1, di Luciano Furlanetto del Gruppo Treviso 9, di Stefania Lenticchia e Anthony Forsythe del Gruppo Roma 64.

Successivamente:

I Gruppi  Roma 16 e Roma 53  ricordano Alice di Pietro Capo Cerchio che metteva affetto, passione, emozione in tutto quello che faceva. Con il suo sorriso illuminava il volto di tutti coloro che entravano in contatto con lei.

Il Gruppo Pescara 3 ricorda Alfredo Paolino, sempre disposto ad elargire un sorriso, disponibile verso tutti, gentile e raffinato nei modi, paziente e con l’innata capacità di farsi rispettare.

Il Gruppo  Meolo 1  ricorda Federico Furlanetto  che ha  svolto i servizi di  Akela, Capo Riparto, Incaricato di Distretto e successivamente Incaricato Regionale della Branca Esploratori. Era un vulcano di idee,  il suo entusiasmo ti portava a dirgli di si e seguirlo per la sua strada.

Il Gruppo  Palermo 4  ricorda Salvo Oddo. Un giorno di primavera racimola sette ragazzini ai quali propone di diventare degli esploratori e apre una squadriglia libera presso l’oratorio salesiano Santa Chiara nel quartiere di Ballarò di Palermo – “Le Volpi”


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